21/10/2021

I vincitori dei Trofei MAB UNESCO 2021

Sono stati selezionati i vincitori della quinta edizione dei Trofei MaB UNESCO, attività promossa dalla Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso nell’ambito del progetto EcO del PITER Terres Monviso per incentivare e valorizzare iniziative locali di eco-cittadinanza innovative e creative, riconoscendo gli elementi di innovazione e di attività positiva all’interno della Riserva. Tra i numerosi progetti partecipanti, diciassette le candidature avanzate e focalizzate sulla ricerca del giusto equilibrio tra un ambiente sano e un’economia locale forte, la giuria ha ritenuto più meritevoli “Custodi del suolo”, presentato dall’associazione Spazio Vitale di Piasco, e “Se retrouver en passant par les autres”, presentato dal campeggio-ristorante Camp de base de la Monta di Abriès-Ristolas. Il primo progetto è rivolto alla creazione di una rete i cui partecipanti si fanno promotori di un nuovo modo di vivere e lavorare nella Riserva della Biosfera, rafforzando il legame uomo-natura attraverso la diffusione alla collettività di pratiche di agroecologia rigenerativa. Il secondo ha l’obiettivo di girare un video promozionale che documenti le azioni portate avanti nel camping, un articolato programma di ecosostenibilità applicata ad una struttura ricettiva che si sviluppa nel corso di ogni stagione di apertura del camping, a partire dal 2003.

I vincitori sono stato premiati lunedì 18 ottobre a Guillestre, nell’ambito della giornata conclusiva della tradizionale Foire agricole de la Saint Luc, evento molto partecipato anche dagli italiani e con il quale si chiude, per consuetudine, la stagione degli scambi transfrontalieri attraverso il Colle dell’Agnello. Per favorire la realizzazione dei progetti vengono erogati € 1.000 ciascuno. Inoltre, i due vincitori dei Trofei MaB UNESCO 2021 potranno beneficiare di sostegno e rinforzo attraverso la messa in rete e lo scambio di esperienze tra gli attori del territorio del Monviso e della rete delle Riserve della Biosfera. Questo permetterà a entrambi di realizzare, migliorare e concludere il proprio percorso, valorizzandolo attraverso una forma di comunicazione in grado di condividere le buone pratiche e trasferirle anche ad altri territori.

«I nostri trofei premiano progetti pratici e concreti – precisa il presidente del Parco del Monviso, Dario Miretti –, idee per lo sviluppo sostenibile che arrivano direttamente dal territorio e che hanno il pregio di essere immediatamente attuabili o già in corso di attuazione. Sono interventi magari piccoli o circoscritti a livello locale, ma ognuno di essi ha il suo grande valore nella direzione della tutela dell’ecologia. È questa la filosofia che sta alla base dell’organizzazione dei Trofei MaB UNESCO della Riserva della Biosfera del Monviso, che portiamo avanti da cinque anni in collaborazione con il Parc Naturel Régional du Queyras».

Crediti della fotografia: PNRQ

29/07/2021

Big Tour 2021

La Communauté de communes Guillestrois-Queyras, capofila del PITER Terres Monviso (Programma di cooperazione transfrontaliera europea tra Francia e Italia, co-organizza un tavolo di confronto tra imprese venerdì 20 agosto 2021 nell’ambito del « Big Tour », che si tiene a Savines-le-Lac.

Il « Big Tour » è l’evento annuale organizzato da BPI France con l’obiettivo di andare incontro agli imprenditori e alle realtà attive del territorio che apportano creatività e dinamismo all’economia locale. Durante ogni tappa, vengono organizzati workshop ed eventi di festa.

Il programma della giornata è riportato di seguito in francese

21/07/2021

Video per raccontare la rete dei centri di ricerca Terres Monviso

Uno degli obiettivi del progetto EcO del Piter Terres Monviso è valorizzare la ricerca scientifica come risorsa per lo sviluppo economico locale, per questo il partenariato di progetto ha lavorato fin dall’avvio per creare, migliorare e attrezzare 6 centri di ricerca dislocati nelle terre del Monviso e che si occupano di tematiche molto diversificate: geologia, ecologia fluviale, patrimonio architettonico, … Inoltre è stato portato avanti, grazie al supporto di un’animatrice, un importante lavoro di coordinamento per la messa in rete dei centri di ricerca del territorio  e di connessione con altre realtà che si occupano di ricerca (EUSALP, UFI,….). L’animatrice ha lavorato con un comitato scientifico transfrontaliero per individuare le modalità più efficaci di diffusione delle informazioni, le realtà con cui condividere le informazioni, … Nell’ultima parte del progetto il Comitato si impegnerà per individuare le prospettive future e condividere con il settore politico tutti i risultati ottenuti grazie al progetto.
Oltre alle schede di presentazione dei centri, per restituire un’immagine efficace del lavoro portato avanti da ciascuno dei 6 centri e l’estrema varietà dell’offerta abbiamo lavorato, con il contributo di UNCEM Piemonte e della Ditta Filodiretto-New Media, alla realizzazione di clip video che presentassero la rete di centri strutturata sul territorio e analizzassero più nel dettaglio il lavoro di ciascun centro. I video possono essere visionati sul canale youtube di UNCEM Montagna o nella Playlist Terres Monviso EcO del Parco del Monviso.

Crediti foto: Lorène Lombard
Crediti Video: Filo diretto New media

30/06/2021

Summer school del dottorato SBBA -UNITO ad Alpstream

Continuano le iniziative organizzate presso il centro per lo studio dei fiumi alpini Alpstream di Ostana, nato da confronto tra il Parco del Monviso e le tre Università piemontesi (Università di Torino, Università del Piemonte orientale e Politecnico di Torino) e realizzato all’interno del PITER Terres Monviso – progetto semplice EcO.

Il 28 e 29 Giugno studenti del dottorato in Scienze Biologiche e Biotecnologie Applicate hanno partecipato alla I edizione della Summer School in Biomonitoring and Biodiversity Conservation, organizzata dalla professoressa Francesca Bona. La due giorni ha visto la partecipazione di circa 20 persone che hanno discusso in merito ai metodi di campionamento in ecologia fluviale ed ecologia vegetale. Per affrontare queste tematiche sono stati coinvolti i docenti Francesca Bona, Sergio Favero Longo, Stefano Fenoglio, Consolata Siniscalco ed è stato richiesto il contributo degli esperti Tiziano Bo e Elisa Falasco.

Per maggiori informazioni sulla Summer School o sul centro per lo studio dei fiumi alpini

tel.: +39 347 8232078
mail: info.alpstream@gmail.com

Crediti della fotografia: Elisa Falasco

10/06/2021

Alpstream a sostegno delle attività di Rivercleanup

Nella giornata di sabato 5 giugno 2021,  per l’iniziativa nazionale W.O.W. World Ocean Week e in concomitanza con la giornata mondiale dell’ambiente, Alberto Doretto, uno dei ricercatori coinvolti nelle attività di Alpstream, ha  partecipato, in qualità di rappresentante del centro, a un’attività realizzata a Valmacca (AL)da Salivamo il nostro verde con rivertrash.it (Lodi), Novara Green e Clean Coast South, con il prezioso patrocinio di RiverCleanup (Belgio) e Clean Up Italia.

L’evento di Salviamo il nostro verde nasce da una chiamata due guardie ecologiche volontarie della Provincia di Alessandria che segnalano la presenza di numerosi rifiuti all’interno di un’area boschiva in località Torre d’Isola, a Valmacca. All’iniziativa si aggiungono River Trash, 

da Lodi, il centro AlpStream – Centro per lo studio dei fiumi alpini di Ostana, alcuni volontari di NovaraClean e una piccola rappresentanza dell’AICAN (Associazione Italiana Canoa Canadese).

L’intervento è iniziato alle 9:30 ed è terminato verso le 16 del pomeriggio e ha coinvolto 34 volontari che durante l’arco della giornata hanno raccolto:

  • 49 sacchi di plastica,
  • 8 sacchi di vetro,
  • 16 sacchi di indifferenziato,
  • 7 bombole del gas,
  • 2 ruote
  • 2 frigoriferi,
  • 1 monitor, 1 stampante e 1 scanner,
  • 1 spartitraffico di plastica,
  • diversi chili di rifiuti in plastica
  • una tanica piena d’olio

Il centro Alpstream, non è solo coinvolto in attività didattiche e di disseminazione, ma cerca di essere presente in prima linea quando ci sono iniziative per tutelare e salvaguardare il patrimonio fluviale.

Per contattare il centro

10/06/2021

The RiverBox: per una didattica fluida

Proseguono le attività di didattica e informazione del centro di ricerca per lo studio dei fiumi alpini di Ostana, Alpstream, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), Programma Interreg Alcotra 2014-2020, nel Progetto semplice n.4083 EcO del Piter Terres Monviso. Tra le numerose attività che ogni giorno porta avanti il gruppo di docenti che si occupa della gestione del centro e delle attività, segnaliamo il progetto The RiverBox: per una didattica fluida, premiato dal Bando AmbientAzioni 2020 e segnalato sulla rivista online di Piemonte Parchi. Si tratta della creazione di un kit didattico al cui interno si trovano tutti gli strumenti per realizzare una lezione di educazione ambientale incentrata sull’ecologia fluviale, con uno sguardo di particolare attenzione al fiume Po, vicino al quale si trova il centro. Un modo per dare la possibilità alle scuole di poter affrontare le tematiche trattate dal centro, superando i problemi del distanziamento fisico e i limiti di spostamento imposti dal Covid-19.
Dentro ogni box si trova una proposta di attività che possono essere realizzate in autonomia, infatti il materiale è accompagnato da contenuti video con le “istruzioni” per lo svolgimento del laboratorio. Tuttavia, se lo si desidera, le medesime attività possono essere svolte con il supporto degli esperti del centro.

I box proposti sono calibrati in funzione dell’ordine e grado scolastico di riferimento e hanno tutti l’obiettivo di sensibilizzare alla tutela  al rispetto dell’ambiente fluviale:

  1.  scuole primarie – kit dei cinque sensi : un percorso sensoriale alla scoperta del fiume
  2.  scuole secondarie di I grado – Kit river box: mette in una scatola il mondo fluviale e i servizi eco-sistemici che lo caratterizzano
  3. scuole secondarie di II grado – Kit scientific flood: un kit altamente tecnologico che porta ad immergersi nella citizen science attraverso l’uso di droni, dati satellitari, modelli 3D.

Per qualsiasi informazione sul progetto o sulle attività del centro Alpstream

26/05/2021

Il primo numero del « Panorama » affronta il tema dell'economia verde e del progetto EcO

È uscito il primo numero di “Panorama”, rivista transfrontaliera realizzata dalla Communauté de Communes du Guillestrois et du Queyras nell’ambito del progetto singolo CoCo n.4078 del PITER Terres Monviso. La pubblicazione è interamente dedicata alle tematiche del progetto Economie Verdi, del quale il Parco del Monviso è capofila, e ha una connotazione socio-professionale in cui viene messo in particolare luce il ruolo che possono avere le filiere corte nella gestione delle risorse locali, facendo leva sul concetto di smart mountain e sulla possibilità di integrare al meglio la vita degli esseri umani, con gli ovvi interessi economici e sociali, con l’ambiente naturale dell’alta montagna e con la gestione gestione sostenibile delle sue risorse naturali.

Questa sfida è oggi intimamente connessa al tentativo di rispondere alla globalizzazione e all’obiettivo di rivedere le attuali logiche di sviluppo che hanno condotto gli studiosi a parlare del nostro tempo come dell’Antropocene – l’era geologica in cui la Terra è massicciamente segnata dalla attività umana – , in favore di dinamiche più rispettose della natura e che si sintetizzano nel termine Simbiocene – una nuova contemporaneità nella quale l’essere umano riesca a prosperare in forma compatibile con gli altri esseri viventi.

In questa nuova prospettiva, il territorio di progetto può contare su punti di forza certi, in primis il suo eccezionale patrimonio naturale: con circa il 25% della sua superficie iscritta come area protetta, con una tutela sostanziale delle terre e delle foreste utilizzate e con i suoi 16.757 imprenditori su di una popolazione di 158.000 abitanti, questa zona transfrontaliera mostra un reale dinamismo nel campo dell’economia verde.
Nella rivista trovano infatti spazio anche degli “zoom” su aziende locali, storie concrete di realtà imprenditoriali di varia dimensione che, oltre a produrre reddito e generare posti di lavoro sul territorio, sono attente all’ambiente e alle sue necessità concrete in materia di tutela. La pubblicazione riporta infine l’autorevole testimonianza della professoressa Anna Giorgi, Professore ordinario di Botanica ambientale e applicata dell’Università degli Studi di Milano, direttrice del Centro di Ricerca per la gestione sostenibile e la valorizzazione delle aree montane – Ge.S.Di.Mont di UNIMONT a Edolo, leader del gruppo di azione 1 – ricerca e innovazione – della Strategia Europea della Regione Alpina (EUSALP).

Le prospettive che la rivista “Panorama” evidenzia sono numerose: la spinta generata dal programma Alcotra Terres Monviso EcO, una volta coordinata con gli altri attori del territorio, come il GAL, le Camere di Commercio o altri istituti pubblici e privati, può produrre benefici duraturi: centri di ricerca applicata, accompagnamento alla transizione green delle aziende, Cluster d’impresa, Eco-attori della Riserva della biosfera transfrontaliera del Monviso rappresentano altrettante azioni promettenti portate avanti in questi mesi nell’ambito del progetto.

Scarica il primo numero della rivista Panorama

05/05/2021

ECO Réseau: il futuro dei progetti / progetti per il futuro

Nel mese di maggio, il Parco del Monviso e il Parco del Queyras hanno dato inizio al percorso di formazione per gli eco-attori della Riserva della Biosfera Transfrontaliera del Monviso “ECO Réseau: il futuro dei progetti / progetti per il futuro”, un percorso di formazione nato dall’ascolto dei bisogni degli eco-attori e con l’intento di fornire loro strumenti utili a costruire e promuovere la rete degli eco-attori.

Il corso di formazione è stato modulato confrontandosi con gli eco-attori per rispondere al meglio alle loro esigenze: i due parchi hanno collaborato attivamente con il soggetto incaricato nella stesura del programma formativo. Il percorso è composto da  24 moduli da un’ora ciascuno, le lezioni sono il giovedì e il venerdì dalle 16 alle 18.

Vi è la possibilità di seguire i corsi sia in presenza presso la sede dell’AFP in via G.B. Conte, 19 – 12025 Dronero (CN) che a distanza tramite l’applicazione Google Meet.

Per conoscere il programma del corso è possibile scaricare il calendario del corso

19/05/2021

Corso di formazione "Muratore di Valle"

Proseguono gli incontri di formazioni per aspiranti imprenditori, organizzati dalla Camera di Commercio.

È stato messo in cantiere un corso di “Muratore di valle“, collaborando con la Scuola Edile di Cuneo, con l’obiettivo di formare operatori sulle tematiche del recupero delle borgate, con competenze specifiche in merito ai materiali locali e alle modalità di ristrutturazione nel rispetto della sostenibilità ambientale e della cultura e storia del territorio.

Il corso prevede un impegno di 80 ore e si terrà nei mesi di giugno e luglio 2021. Sono ammesse al corso imprese, operatori e disoccupati che abbiano compiuto almeno 18 anni di età e che siano residenti nel territorio del Piter Terres Monviso. Il corso si terrà ad Ostana in orario diurno/preserale (concordando giorni e orari con il gruppo classe) con lezioni teoriche in aule attrezzate ed esercitazioni pratiche in cantieri scuola.

Il corso è gratuito in quanto finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) – Programma Interreg VA Italia-Francia ALCOTRA 2014-2020 – PITER TERRES MONVISO – Progetto singolo TERRES MONVISO ECONOMIE VERDI.

Per iscriversi è necessario compilare, entro il 10 giugno il modulo di pre-iscrizione e inviarlo via mail a scuolaed@scuolaedilecuneo.it o via fax allo 0171 698991.

Scarica la locandina con le informazioni sul corso “Muratore di Valle”

27/04/2021

Bando per un convegno sui label

Per la data del 17 settembre 2021, nell’ambito del programma ALCOTRA, il parco naturale regionale del Queyras e l’Unione di Comuni del Guillestrois e del Queyras, con l’insieme dei partner del progetto Terres Monviso-EcO, organizzano, presso la cittadella di Mont-Dauphin, il convegno ” I Label: quali sono le sfide per lo sviluppo dei nostri territori alpini?”

Quest’incontro ha l’obiettivi di mettere insieme i punti di vista degli attori dei territori interessati dal progetto, i creatori dei label e i ricercatori per quanto concerne le problematiche connesse alla “labellizzazione” dei territori:appropriazione, vincoli, efficacia, sovrapposizione, evoluzione…

Per arricchire ulteriormente i contenuti del convegno e identificare i relatori si è pubblicata una call for paper.

Le risposte devono essere presentate entro il 10 maggio e saranno valutate da una giuria di esperti.

Inviare le candidature a: Pierre.Pech@univ-paris1.fr

Bando – Terres Monviso in francese